Torre Vado è una piccola frazione del comune di Morciano di Leuca in provincia di Lecce. Situata nel basso Salento, a poca distanza da Santa Maria di Leuca, è una rinomata località balneare del litorale ionico salentino, molto vicina alle spiagge di Pescoluse, conosciute come “le Maldive del Salento” , per le sue spiagge di sabbia fine e dorata e per il mare cristallino che ricordano molto i paesaggi delle ben più conosciute Maldive, ma che nulla hanno da invidiare a quelle località.
La costa di Torre Vado è caratterizzata da basse scogliere che si prolungano dino alle spiagge di Pescoluse, distanti circa 1 km dal centro abitato. Il centro abitato si è sviluppato intorno al piccolo porto prevalentemente negli ultimi decenni, sulla spinta dell’edilizia turistica.

La località prende il nome dall’omonima torre di avvistamento presente nei pressi del porto. “Vado” deriverebbe dal latino “vadum” (guado), per la costa facilmente accessibile dal mare, o secondo un’altra ipotesi, dallo spagnolo “ovado”, ossia luogo dove i pesci depositavano le uova.

La torre di Torre Vado è una delle numerose torri di avvistamento costiere fatte costruire nel XVI secolo da Carlo V per difendere il territorio salentino dalle invasiononi dei pirati Saraceni. La torre di guardia si trova sulla costa a pochi metri dal mare ed è attualmente circondata da alcuni edifici costruiti IN epoche più recenti. Per la sua vicinanza con il centro abitato di Salve era stata adibita a torre cavallara, cioè era dotata di un messaggero a cavallo che IN caso di pericolo partiva per avvertire i paesi dell’entroterra. La torre a base circolare si sviluppa su due piani e presenta finestre e feritoie nella parte superiore. È servita da una scala di accesso. Con il disarmo delle torri costiere, avvenuto intorno al 1846 su disposizione di Ferdinando II Re delle Due Sicilie, la torre è stata adibita a stazione di controllo doganale. Nel 1930 venne acquistata da privati e nel 1935 fu restaurata.

Il Residence nasce a:

  • 12 km da Santa Maria di Leuca, rinomata per le sue ville ottocentesche, la Basilica, il Faro e la Cascata monumentale e le sue splendide grotte;
  • 42 km da Gallipoli, la Perla dello Ionio, conosciuta per il suo antico borgo, le chiese e  la fontana greca;
  • 57 km da Otranto, tra le cui  bellezze rientrano il Castello aragonese e la Cattedrale al cui interno sono conservate le reliquie dei Santi martiri di Otranto;
  • pochi km da piccoli centri storici alcuni dei quali riconosciuti tra i borghi più belli d’Italia.